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Tatuaggi ideologici

Tracce
Deserto del Wadi Rum – Giordania 2012

Aspettiamo e speriamo di trovare la strada giusta e ci dimentichiamo che la strada giusta si trova camminando e non aspettando..” (K.Loshi).

Forse me la potrei anche tatuare questa frase per quanto la considero vera e adatta a me, ma poi da eterno indeciso penserei “e se poi mi pento?”, “e se poi trovo un’altra frase che più mi rappresenta?”.
Allora facciamo che la scrivo qui così rimane bella in evidenza e poi a me, sinceramente, di avere tatuaggi che mi ricordino fatti o persone proprio non interessa!!

Innanzitutto come direbbe John Hannibal Smit dell’A-Team “Abbiamo un piano”, e non è roba da poco.

Giovedì prossimo andrò a Venthône, un paesino di poco più di 1000 anime sito in Svizzera nel cantone Vallese a 800 metri d’altezza.

Mi attendono Jacqueline e Danièl che insieme ai 5 figli gestiscono qualcosa che è molto di più di un agriturismo, è un modo di vivere totalmente diverso a come siamo abituati noi, ma non mi dilungo ora, voglio prima entrarci dentro e assaporare in prima persona questa nuova esperienza.

Mi occuperò di diverse cose, tutte le mattine domenica esclusa, in cambio di vitto e alloggio, la possibilità di parlare inglese e perché no, anche francese.

E quella idea di andare in Sudamerica dov’è finita? E l’economia sociale?
Beh, ho passato tanto tempo a chiedermi quale fosse la strada da prendere, in che modo misurare la mia passione, poi ho capito che dovevo partire perché solo muovendosi, spiegando le vele al vento (non dev’essere facile farlo, con che linguaggio poi..) darò la possibilità alle situazioni di accadere, a me stesso di mettermi alla prova.

Questo concetto l’ho già capito da tempo, non ultimo lo scorso anno quando partii da solo per la Via Francigena, un viatico che mi consentisse di uscire dalla stringente quotidianità e che mi ha letteralmente sorpreso, consentendomi di conoscere una persona molto speciale..

Così ho fissato una meta molto vicina, che inconsciamente mi desse la possibilità di dire “al massimo se non va faccio sempre in tempo a tornare indietro”, anche se in cuor mio nascondo tanta curiosità e una piccola speranza.

Caro Kristiano Loshi, non conosco la tua storia, ma la tua frase ha avuto un effetto devastante in me!

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